amici affezzionati.

Le mie ricette possono essere prelevate e postate in altri siti, avendo la gentilezza di citare la fonte,e cioe' il mio blog.Grazie.

13 luglio 2010

insalata pollo saporita

Ingredienti
  • Carote,2
  • Cetrioli sott'aceto 60 gr
  • Groviera 100 gr
  • Oliveverdi denocciolate 30 gr
  • Peperoni rossi 150 gr
  • filetti di petto di pollo 600 gr
  • Saleq.b.
  • Sedano,2 costole
Ingredienti per il condimento
  • Aceto di vino bianco, 2 cucchiai
  • Olio di oliva ,100 ml
  • Pepe macinato q.b.
  • Sale q.b.
  • Senape delicata 2 cucchiaini rasi
  • Maionese 4 cucchiai
Preparazione
Prendete i filetti di pollo e batteteli con un pesta carne fino a che raggiungano lo spessore uniforme di circa 1 cm. Metteteli a grigliare su di una bistecchiera ben calda per circa 2 minuti per parte, poi poneteli in un piatto e lasciateli raffreddare, fate attenzione a non arrostire eccessivamente i filetti di pollo, in quanto rischiereste di farli diventare troppo asciutti e stopposi. Una volta freddi tagliateli alla julienne (bastoncini lunghi circa 5 cm e larghi ½ cm). Tagliate a rondelle sottili le olive denocciolate e tagliate a dadini i gambi di sedano, i cetriolini. Fate la stessa cosa con i peperoni, le carote e il groviera. Preparate una salsa ponendo in una ciotola la maionese, il sale, il pepe macinato, versate l’aceto e la senapee infine versate a filo l'olio extra vergine d'oliva e amalgamate bene gli ingredienti emulsionandoli con una forchetta fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Ponete i bastoncini di pollo in un contenitore e unite a mano a mano tutti gli ingredienti; in ultimo conditeli con l’emulsione ottenuta. Mischiate delicatamente il tutto, chiudete il contenitore con un coperchio e ponete l’insalata di pollo in frigorifero per almeno un’ora, meglio due. Servite l’insalata di pollo fredda o a temperatura ambiente.

pomodori ripieni alla romana

Per i pomodori
  • 8 grossi pomodori ramati
  • 160 gr riso
  • 10 gr foglie di basilico
  • 5 gr prezzemolo
  • origano
  • 2 spicchi d'aglio
  • 4 cucchiai d'olio
  • 1 cucc.no sale
  • pepe
Per le patate
  • 600 gr patate
  • 2 cucchiai d'olio
  • origano
  • sale e pepe q.b.
Procedimento:
  1. Lavare ed asciugare i pomodori, dopo di che tagliare via la calotta superiore a circa 1 cm di altezza dal picciolo.
  2. Svuotare i pomodori dalla polpa interna incidendola prima lungo i bordi con un coltello affilato, mantenendo una distanza di 7/10 mm, e scavando poi con un cucchiaio per estrarla. Conservare la polpa a parte.
  3. Cospargere con un po' di sale l'interno dei pomodori, capovolgerli su una gratella e lasciare riposare per 30 minuti, in modo tale che perdano un po' d'acqua.
  4. Nel frattempo mettere la polpa dei pomodori in un mixer assieme agli spicchi d'aglio sbucciati, il sale, il pepe e l'olio.
  5. Frullare gli ingredienti fino ad ottenere una salsa liscia, dopo di che aggiungere l'origano, il basilico e il prezzemolo tritati.
  6. Aggiungere a questo punto il riso crudo alla salsa di pomodoro, mescolare e lasciare riposare per un paio di ore in frigo in modo tale che il riso inizi ad ammorbidirsi.
  7. Disporre i pomodori svuotati in una pirofila rivestita di carta forno, lasciando un po' di spazio tra un pomodoro e l'altro.
  8. Farcire i pomodori con il riso, riempiendoli fino al margine, condire con un filo d'olio la superficie e richiuderli con la calottina tagliata all'inizio.
  9. Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti, riponendole poi in una ciotola.
  10. Condire le patate con l'olio, il sale, l'origano e il pepe, dare una mescolata ed aggiungerle poi nella stessa pirofila dei pomodori.
  11. Cuocere il tutto in forno a 200° per 50-60 minuti. È consigliabile servirli tiepidi.

12 luglio 2010

spaghetti scampi e fiori di zucca

INGREDIENTI:
  • 300 g. di spaghetti (possibilmente sottili) -
  • 300 g. di scampi piccoli -
  • 20 fiori di zucca -
  • 1 spicchio di aglio -
  • prezzemolo -
  • 20 g. di olio extravergine di oliva -
  • sale -
  • pepe nero
preparazione:
Lavare bene gli scampi in acqua fredda, asciugarli con cura e, tagliandoli per il lungo, eliminate il filo intestinale. Schiacciare leggermente l'aglio, e metterlo a soffriggere in una padella con olio. Una volta dorato, eliminarlo e aggiungervi i fiori di zucca puliti e tagliati in 2 per il lungo. Dopo qualche minuti aggiungervi gli scampi, alzare il fuoco e lasciarli a cuocere per 2 minuti, avendo cura di girarli a metà cottura. Nel frattempo mettete a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Una volta pronti, spolverare con il prezzemolo tritato e condire gli spaghetti, senza tirare ulteriormente la pasta sulla padella.

crocchette patate e speck

Le crocchette di patate e speck sono degli stuzzichini semplici da realizzare e davvero gustosi. Le versatili patate in questo caso si abbinano al sapore aromatico e più deciso dello speck. Le crocchette di patate e speck sono un’ottima ricetta da servire come antipasto oppure in un buffet per una cena o un pranzo in piedi. Le crocchette di patate e speck si preparano velocemente e garantiscono un sicuro successo sia tra i commensali più piccoli che tra i commensali adulti. Le crocchette di patate e speck possono essere cotte anche al forno, basterà regolare la temperatura del forno sui 200 gradi e fare cuocere per circa 15-20 rigirando le crocchette di patate e speck di tanto in tanto.
Preparazione
In una casseruola mettete a bollire dell’acqua salata, quindi fate cuocere le patate con la buccia , una volta cotte, sbucciatele e schiacciatele con uno schiacciapatate all’interno di una ciotola. Quindi aggiungete alla purea di patate, il prezzemolo, il sale. Quindi sminuzzate lo speck e unitelo all’impasto aggiungete poi le uova e il parmiggiano grattugiato . Amalgamate quindi bene tutti gli ingredienti e prelevate con le mani una parte del composto (circa 50 gr) e modellatelo per formare delle crocchette . Quindi passate le crocchette nell’uovo sbattuto , poi nel pangrattato . Infine friggetele in olio bollente e lasciatele ben dorare rigirandole da una parte e dall’altra. Scolatele su un foglio di carta assorbente e servite calde .

Tartara mediterranea di spada

La tartare mediterranea di spada è una preparazione molto semplice a base di pesce spada crudo. Questa versione della tartare mediterranea di spada vede trionfare i sapori forti della nostra penisola, in primis le erbe fresche che aiutano a sgrassare anche la carnosità del pesce. La prolungata marinata aiuta a rendere molto morbido e gustoso il trancio di spada crudo.
Preparazione
Tritate finemente a coltello lo scalogno e le erbe fresche ; tritate i capperi ben lavati .Ricavate la scorza dei limoni con una grattugia e poi il succo spremendoli bene; versate il succo in un contenitore alto come una brocca e poi aggiungete l'olio , il sale e il pepe ed emulsionate con l'aiuto di un mixer ad immersione fino a che il tutto monti leggermente; tenete da parte. Tagliate ora anche il trancio di spada, per un taglio migliore potete porre il trancio una mezz'ora in freezer, a fettine spesse circa 1/2 cm da cui ricaverete una dadolata molto fine ; tagliate i pomodori in 4 e prelevate i semini interni, tagliateli in dadolata fine. In una terrina unite tutti gli ingredienti e in ultimo anche la scorza dei limoni grattugiata .Versate ora a filo anche l'emulsione e mescolate bene con un cucchiaio . Coprite con pellicola e mettete a marinare in frigo per almeno 2h. Servite avendo l'accorgimento di colare leggermente dalla marinata che potrete tenere come condimento finale!

19 giugno 2010

tortelloni con gorgonzola e zucchine

Avevo in frigo un paio di zucchine e del gorgonzola cremoso.....perche' non fare un sughetto per condire i tortelloni ?Detto,anzi pensato:fatto!!!Apprezzato dalla famiglia,come sempre!!!
ingredienti per 3 :
  • 300 gr di tortelloni freschi(io ho usato quelli ripieni ai funghi)
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 1 cipollotto tritato
  • 1 cucchiaino di basilico tritato
  • 2 zucchine tenere tagliate a bastoncini
  • 100 gr di gorgonzola cremoso
  • 50 ml di latte
  • 50 ml di panna
  • sale q.b
  • pepe q.b
preparazine:
Mettere a bollire l'acqua,e nel frattempo far rosolare in una larga padella il cipollotto nell'olio,aggiungere le zucchine,il sale(poco)e far ammorbidire alcuni minuti.Togliere l'eventuale crosta al formaggio e tagliarlo a cubettini.Far scaldare il latte e la panna ,aggiungere i cubetti di formaggio e far sciogliere tutto a fuoco dolce,facendo sobbollire molto lentamente.Nel frattempo si saranno cotti i tortelloni, scolarli e versarli nella padella con le zucchine,aggiungere la crema di gongorzola,mescolare molto bene,unire il basilico tritato ,un po' di pepe e far insaporire qualche minuto.Servire subito con a piacere del formaggio grattugiato.

10 giugno 2010

involtini di melanzane e ricotte

ingredienti
  • 1 melanzana grande (ma se non è la trovate ben grande anche due)
  • 6 cucchiai di ricotta
  • 2 pomodori maturi
  • foglie di basilico fresco
  • olio d’oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
Preparazione
Tagliate la melanzana a fette cercando di ottenerne 6 belle grandi; spennellatele leggermente di olio e grigliatele per 10 minuti, appoggiate su un foglio di alluminio. Lavorate la ricotta con un po’ di olio d’oliva, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e alcune foglie di basilico tritate. Spalmate il composto di ricotta sulle fette di melanzana, appoggiate sopra ciascuna una foglia di basilico, arrotolatele e fermatele con uno stecchino. Pelate i pomodori, eliminate i semi, tagliateli a dadini, e conditeli con un filo d’olio e un pizzichino di sale. Mettete gli involtini di melanzana in un piatto e cospargeteli con la salsina di pomodoro; mettete in frigo per almeno un paio d’ora prima di servire.

08 giugno 2010

torta soffice di mandorle

Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia fresca
Per farcire e Decorare:
  • 200 gr di mandorle 1 cucchiaio di zucchero 100 gr di burro
  • 150 gr di zucchero a velo 2 limoni 4 uova 100 gr di fecola di patate
  • 100 gr di scorza di cedro candita (se piace)
  • 30 gr di zenzero candito (se piace) 3 cucchiai di marmellata di arance
Preparazione:
Mettete le mandorle con un cucchiaio di zucchero nella coppa del mixer e tritatele finchè saranno una polvere fine. Tagliate il burro a pezzetti nella casseruolina e fatelo fondere a bagnomaria; togliete la casseruola dal fuoco e lasciate il burro a bagnomaria. Mettete la polvere di mandorle in una ciotola, unite lo zucchero a velo setacciato, tenendone una cucchiaiata per il decoro, e il burro fuso mescolando con il cucchiaio per dolci. profumate il composto con la scorza grattugiata dei due limoni lavati e asciugati. Sgusciate le uova, separate gli albumi dai tuorli mettendoli in due ciotole, poi unite uno alla volta i tuorli al composto, incorporateli bene e aggiungete la fecola a cucchiaiate e in fine il cedro candito e lo zenzero tagliati a pezzetti piccolissimi. Con le fruste elettriche montate a neve ferma gli albumi e incorporateli mescolando dal basso verso l'alto. Accendete il forno a 200°C. Srotolate la pasta sfoglia e lasciandola nella speciale carta in cui è avvolta, rivestite lo stampo, bucherellate con i rebbi di una forchetta, velatelo con la marmellata di arance e trasferitevi il composto cremoso; livellate la superficie e cuocete la torta in forno per 40 minuti. A cottura ultimata, lasciate intiepidire la torta, poi mettetela a raffreddare sulla gratella dei dolci. Al momento di servire spolverizzate la superficie con lo zucchero a velo rimasto, fatto scendere dal colino, creando un decoro di vostro gusto.

04 giugno 2010

millefoglie

Ingredienti
  • 2 rotoli di pasta sfoglia fresca rettangolare (o l'equivalente fatta in casa)
  • crema pasticcera (preparata con 1/2 lt. di latte)
  • crema chantilly (preparata con 125 ml di panna fresca e 2 cucchiai di fruttosio)
  • 500 gr. di fragole
  • 100 gr. di sciroppo di zucchero
  • zucchero semolato q.b.
  • granella di pan di spagna (o di sfoglia come ho fatto io non avendo il pan di spagna...)
Crema pasticcera
  • 1/2 lt. di latte fresco intero
  • 4 tuorli d'uovo
  • 100 gr. di zucchero semolato (per me 70 gr. di fruttosio)
  • 40 gr. di amido di mais
  • 1 baccello di vaniglia
  • Crema chantilly
  • 125 ml di panna fresca fredda
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • Sciroppo di zucchero
  • 50 gr. d'acqua
  • 50 gr. di zucchero semolato
preparazione
Ricavare dalla pasta sfoglia 3 rettangoli di uguale misura, bucherellarne bene 2, per non farli gonfiare, e metterli in forno a 190°C per 15-20 minuti, finche non sono dorati. Se durante la cottura vedete che la sfoglia cresce troppo, aprire il forno e bucherellare ancora un pò. Cuocere il terzo rettangolo, dopo averlo spennellato con lo sciroppo, avergli praticato dei piccoli tagli con un coltellino ben affilato ed averlo cosparso con un pò di zucchero semolato (non dovrei usare lo zucchero con Oliver, ma con il fruttosio non si caramellizza bene...) . Infornare, come per gli altri rettangoli, per 15-20 minuti, fino a quando la sfoglia sarà dorata e caramellizzata. Unire poca chantilly alla crema pasticcera in una ciotola e mescolare, poi unire il resto della chantilly, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontare il composto. Lavare le fragole e tagliarle a pezzetti. Prendere una sac a poche e riempire con la crema, quindi creare un bordo lungo il perimetro del rettangolo di sfoglia ad un cm dal bordo. Riempire l'interno del rettangolo con altra crema e appoggiarvi sopra la metà delle fragole. Ripetere l'operazione con il secondo rettangolo. Coprire la torta con il terzo rettangolo, quello caramellizzato, spolverizzare leggermente di zucchero a velo (io non l'ho fatto perchè Oliver è diabetico) e decorare con qualche fragola tagliata a metà. Chiudere i bordi con la granella di pan di spagna. La millefoglie va preparata poche ore prima di mangiarla, perchè altrimenti la sfoglia perde la sua croccantezza.
Crema pasticcera
Scaldare il latte con i semi della vaniglia, toglierlo dal fuoco prima che arrivi ad ebollizione. Nel frattempo, sbattere i tuorli con lo zucchero (o fruttosio) per un paio di minuti, poi unire l'amido setacciato. Versare poco latte filtrato attraverso un colino a maglie fitte, mescolare ed unire il resto del latte. Rimettere su fuoco dolce e portare ad ebollizione, mescolando senza interruzioni con una frusta. Far raffreddare la crema immergendo la pentola in acqua e ghiaccio, continuando a mescolare, oppure stendendo la crema con una spatola, su un piano d'acciao ben pulito. Coprire e mettere in frigorifero.
Chantilly
Montare la panna con lo zucchero in un recipiente pulitissimo e mettere in frigorifero fino al momento dell'uso
Sciroppo di zucchero
Scaldare acqua e zucchero in un pentolino, finchè lo zucchero si sarà sciolto bene e lasciar raffreddare.

02 giugno 2010

involtini di melanzana speciali

Per le melanzane:
  • melanzane
  • sale
  • olio per friggere
Per il ripieno:
(è l'impasto delle polpette)
  • carne macinata (metà di suino e metà di bovino)
  • uova
  • mollica di pane (o pangrattato)
  • aglio
  • menta
  • poco latte
preparazione
Prima di tutto si tagliano le melanzane e si mettono in salamoia, ovvero si cospargono di sale e si mettono, una sull'altra, a scolare in uno scolapasta per circa 20 minuti,si sciacquano bene sotto l'acqua corrente e si adagiano nuovamente nello scolapasta (lavato) per eliminare l'acqua in eccesso. Si friggono in padella, in olio ben caldo. Mentre le melanzane sono in salamoia si può preparare il ripieno. Come dicevo prima si tratta dell'impasto delle polpette. Finito di friggere le melanzane si può iniziare a farcirle. Si stende la fettina di melanzana, si mette una "pallina" di ripieno, indi si arrotola come per gli involtini e si adagia in una teglia antiaderente unta di olio. Si procede così fino alla quantità desiderata, avendo cura, nella teglia, di sistemare gli involtini uno dietro l'altro. Cospargere di pomodoro pelato in pezzi o di passata di pomodoro, sale e passare in forno a 250°C (dipende dal forno) per circa 1/4 d'ora o comunque fino alla cottura del ripieno. Servire preferibimente tiepidi. Quuesti involtini sono adatti alle occasioni perchè si possono preparare anche con alcune ore di anticipo. Infatti le melanzane possono essere fritte anche il giorno prima, e gli involtini possono essere preparati per la cottura anche delle ore prima (e conservati in frigo fino al momento di cuocerli). Addirittura io a volte li congelo già pronti e quando ho voglia di metterli a tavola mi basta scongelarli e riscaldarli.